23|12|2009
Aumentare il volume d'affari (e ridurre i costi operativi) di più alberghi diffusi in Friuli Venezia Giulia
Categoria: News
Gestire un Albergo diffuso significa anche valorizzare i vantaggi in termini commerciali e ridurre gli svantaggi che questo tipo di impresa ricettiva comporta (diseconomie nel lavoro ed economico-organizzative).
Consideriamo "solo" gli edifici utilizzati. Le abitazioni sono sempre dislocate in minimo due o più immobili e questo significa che serve ... “prendere l’ombrello” per ogni cosa (diseconomie del lavoro). Le unità abitative dell’Albergo diffuso sono composte non solo da camere, ma anche da appartamenti e da case e questo richiede più lavoro per gli addetti alle pulizie a parità di numero di camere disponibili (diseconomie organizzative). Gli edifici e gli arredi infine sono sempre in stile locale e questo comporta costi di manutenzione e di riparazione più alti rispetto a quelli richiesti dalla gestione dello stesso numero di camere d’albergo. Gli alberghi diffusi che lavorano in località alpine devono affrontare inverni più lunghi e sono costretti a sopportare costi di gestione ancora maggiori legati ad esempio al riscaldamento dei volumi delle abitazioni le cui superfici sono sempre superiori rispetto a quelle raggiunte da una camera d'albergo (diseconomie in senso stretto).
Questi fattori e molti altri relativi agli edifici così come alla ristorazione, all’animazione, ai trasporti, al paese, ecc., ecc., rendono la gestione di un Albergo diffuso più entusiasmante, ma anche più impegnativa rispetto alla gestione di un albergo tradizionale con caratteristiche simili. Questi fattori richiedono ai gestori di raggiungere un livello di efficacia, di efficienza e soprattutto un volume di vendita più alto per creare lo stesso utile d’impresa prodotto da un albergo tradizionale con pari dimensioni e caratteristiche.
Alcuni alberghi diffusi del Friuli Venezia Giulia hanno quantificato i risultati, le diseconomie e alcune delle opportunità che non riuscirebbero a cogliere lavorando da soli.
Gli stessi hanno deciso di aderire ad un programma di assistenza tecnica e di formazione commerciale integrate proposto dalla SISAD. Gli obiettivi del programma 2010 sono di:
- aumentare i benefici economici prodotti dalle società di gestione nei paesi in cui queste operano;
- ridurre una piccola parte delle diseconomie individuate e ottimizzare i budget di gestione.
La crisi, per usare una terminologia anglosassone “morde” anche nel settore turistico. Lavorare da soli, farsi aiutare dalle DMO e collegarsi ai consorzi d'imprese non basta se non ci si coordina con imprese che incontrano problemi o opportunità simili. Si tratta di lavorare per piccoli gruppi di Alberghi diffusi al meglio delle proprie possibilità, anche se “solo” in termini di volume d’affari e di risparmi d’impresa ossia restando “in superficie”.

