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31|03|2014

Scegliere una forma giuridica low-cost e aggregarsi a "un'organizzazione madre". Ovvero: Creare un Albergo Diffuso riducendo a ZERO le spese necessarie per creare la società

Categoria: News

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Il percorso di accompagnamento alla creazione d'impresa svolto nelle Dolomiti Friulane iniziato a ottobre 2013 e terminato a marzo 2014 mi ha dato la possibilità di far nascere un Albergo Diffuso in presenza di scarse risorse economiche. Questa è una situazione tipica se pensiamo ai tanti, giovani e non, che hanno buona volontà e talento ma che dispongono di risorse economiche scarse.


Com'è noto, i progetti di Albergo Diffuso in Italia sono oltre 400 nel 2013, secondo l'Associazione nazionale Alberghi Diffusi. A fronte di questa moltitudine di progetti, gli AD riconosciuti come tali (alcuni dei quali attivi da oltre vent'anni) sono circa un centinaio. Quindi, che fine fanno la maggior parte dei progetti di AD? Come mai la nati-mortalità dei progetti di AD è così alta?  

Un piano marketing o un business plan anche ben fatti purtroppo, il più delle volte non bastano.


Da buon friulano amo il vino e ho individuato numerosi "colli di bottiglia". Alcuni di questi si presentano nel tratto che va dal progetto di AD alla sua realizzazione e sono in buona parte diversi dai problemi legati alla creazione di altre piccolissime imprese come un laboratorio artigiano, un attività commerciale, un hotel tradizionale o un centro per il noleggio di attrezzature sportive. Come si è avuto modo di scrivere in una pubblicazizone precedente ("Ripartire dalla Bellezza", Droli, Dall'Ara, 2012), alcuni di questi colli di bottiglia sono conosciuti, mentre altri variano di luogo in luogo, sfuggono alle statistiche e tendono a restare nascosti nel momento in cui cerchiamo di costituire l'impresa. 



Tra i 'colli di bottiglia' già conosciuti nel passaggio dal progetto alla creazione d’impresa ve ne sono due importanti e talvolta sottovalutati. Il primo è la scelta della forma giuridica più adatta. Serve scegliere tra società cooperativa, società di capitale e altre formule per poi formalizzare la costituzione dell'impresa talvolta da un notaio. In estrema sintesi, serve misurare vantaggi e svantaggi delle singole opzioni rispetto al progetto di AD che si è definito. 



Il secondo collo è costituito dal fatto che creare un'impresa, qualsiasi sia la sua forma giuridica, richiede semplicemente di .... iniziare a tirare fuori il portafogli. Vediamo allora che il passaggio dal progetto alla sua realizazione è tutto tranne che scontato, specie se l'impresa unisce interessi e soggetti privati e pubblici come l'AD e il pubblico e/o l'associazionismo partecipa o collabora alla definizione del progetto (come dovrebbe essere, dato il carattere 'orizzontale' del modello di ospitalità). 


Il percorso di accompagnamento alla creazione d’impresa terminato in una delle vallate meno conosciute e più belle del Parco delle Dolomiti Friulane, la Val Tramontina, ha messo in pratica una soluzione alternativa e low-cost per sciogliere specie il secondo tipo di nodo: scegliere un'impresa già esistente che funga da 'organizzazione madre".  



Si tratta di una soluzione non esente da svantaggi, non ultimo per la promiscuità con un’organizzazione che ha missione, obiettivi, statuto e regolamento soci differenti da quelli dell'organizzazione "richiedente asilo", ma che offre numerosi vantaggi. Vi è infatti la possibilità (o dovremo dire la necessità) di creare piccole imprese-rete che mantengono un nucleo centrale, condividono le spese del personale e centralizzano diverse funzioni come l'accoglienza e la promo-commercializzazione. Un impresa-rete è più stabile rispetto a una rete d’imprese, un soggetto temporaneo creato dall’unione di più imprese fra loro autonome anche molto diverse per attività e missione. 



L'analisi delle risorse effettuata durante il percorso di accompagnamento alla creazione d'impresa ha portato, fra le altre cose, ad 'aprire' il Lago artificiale di Tramonti alle attività sportive. Il Lago non mai era stato utilizzato dai residenti in Valtramontina e tantomeno dagli ospiti ad esempio per la balneazione o il canottaggio, pena il rischio di sanzioni piuttosto pesanti. Il percorso di accompagnamento ha 'dato il là' al cammino che ha portato all'apertura del Lago a diversi sport acquatici. Si tratta di acquisire diverse fonti di reddito in più che non sarebbero entrate in nessun business-plan e non avrebbero prodotto reddito per l'AD, ma strategiche in un percorso per la creazione di un AD "virtuoso, cioè efficace, efficiente, eterogeneo anche dal punto di vista del prodotto offerto ed ecosostenibile. (vedi bibliografia).


 
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