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11|05|2006

Seminario "Alberghi diffusi Valli del Torre e Natisone"

Categoria: News

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“Cosa fatta capo ha”. Sembra essere questo in sintesi il commento unanime dei partecipanti a questa tre-giorni di verifica. Di fatto, fino al momento prima del seminario, il percorso di lavoro era stato incentrato troppo sulle caratteristiche e sull’utilizzo degli immobili e troppo poco sul “come” passare da una serie di risorse e relazioni (minime) ad una serie di prodotti turistici autentici, appealing ed inimitabili da proporre agli Ospiti. Inoltre non erano state capite le potenzialità dei due alberghi diffusi o per meglio dire dei due paesi-albergo, date le distanze medie elevate tra immobili e la casa di accoglienza.

L’informazione che era seguita poi, aveva bilanciato solo in minima parte le aspettative di risultati consistenti ed immediati nutrite dai proprietari di case. Inoltre, un elemento fondamentale per la cooperazione come la fiducia nel successo finale dell’iniziativa, era restata bassa nel tempo anche a causa del fatto che, negli anni precedenti erano stati erogati diversi finanziamenti che non comportavano una qualche forma di responsabilizzazione dei destinatari dei finanziamenti stessi.

La verifica ha dovuto chiarire da subito come, il passaggio obbligato per creare un qualsiasi prodotto turistico “di successo” stia nel lavorare nel solco dell’identità locale, ma con un fortissimo orientamento all’Ospite in zona ed al mercato turistico indicato come strategico dall’Authority regionale “Turismo FVG”. Questo per evitare di perdere altri soldi, opportunità di investimento e di buona occupazione in zona.

Il rischio corso, era che molti proprietari dimenticassero gli impegni assunti nei confronti della Regione FVG co-finanziatrice di buona parte delle iniziative di recupero realizzate, si allontanassero definitivamente dalla logica dell’Albergo Diffuso e che anche i soggetti più motivati a collaborare tirassero come si dice “i remi in barca”.

Hanno partecipato al seminario Giampietro Carniato e Nadia Colautti rispettivamente Amministratore delegato e Coordinatrice della Società Cooperativa Vetrina del Territorio (AD Torre), Liliana Stulin Presidente della Cooperativa Albergo Diffuso del Natisone, Amilcare Vernoni Assessore al Comune-Capofila di Stregna, Maria Gilda Primosig ristoratrice di riferimento dell’AD del Natisone, Carla Viola e Piero Vizzutti, in rappresentanza dei proprietari di case dell’Albergo Diffuso, nonché Diana Bertoldi della Pro-loco Nediske Doline del Natisone.

Il seminario realizzato per gli alberghi diffusi del Natisone e del Torre in collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia ed Agemont, ha permesso di trovare un terreno nuovo in cui “coltivare” nuove discussioni non più incentrate sul “come dividere una torta ritenuta già piccola” [Hirsh], ma sul “come crearne una più grande per tutti”. Lo stesso poi ha consentito di definire precisi obiettivi di efficacia (visibilità), efficienza (nelle relazioni interne e con la clientela), equità (di redistribuzione degli utili) e di sostenibilità (in campo ambientale e di identità locale). Ne è risultato inoltre una proposta di collaborazione dettagliata e da condividere all’esterno con altri privati, associazioni, ed enti locali, per ridurre al minimo gli attriti ed ottenere il massimo dei risultati possibile in termini di visibilità e livelli di occupazione fin dai primi mesi di vita della struttura.

Non saranno “tutte rose e fiori” in futuro, ma specialmente per l’Albergo Diffuso del Natisone la strada è stata tracciata.


Fra i benefici tratti "maggiore chiarezza,
inquadramento delle idee"

(Diana Bertoldi, Pro-Loco Natisone-Nediske
Doline)

"Ho assimilato le tecniche per proporre l'albergo diffuso"

(Liliana Stulin,
Presidente Cooperativa Albergo Diffuso Natisone)
 
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